L’Emporio solidale Quotidiamo di Aosta compie quattro anni

L’Emporio solidale Quotidiamo apriva il 13 dicembre 2016. A distanza di quattro anni questi sono i risultati.

Aosta, 09 dicembre 2020

L’Emporio solidale Quotidiamo di Aosta veniva inaugurato il 13 dicembre 2016. L’Emporio Quotidiamo nacque in collaborazione stretta tra Amministrazione regionale, mondo del volontariato (CSV) e Terzo Settore (Cooperativa La Sorgente), con una coprogettazione che unì due progetti pensati per ridurre la povertà alimentare (con capofila il Banco Alimentare della Valle d’Aosta) e anche socio-relazione (con capofila la Lega italiana contro il dolore – Valle d’Aosta).

Il progetto aveva una duplice finalità: da una parte, cercare di portare un aiuto concreto alle famiglie, sia dal punto di vista alimentare che rispetto alle necessità e difficoltà legate a ogni ambito della vita di tutti i giorni, attraverso lo sportello di ascolto e consulenza La casa dei cittadini – La maison des citoyens (gestito dalla Lega italiana contro il dolore – Valle d’Aosta); dall’altra, diminuire l’impatto ambientale attraverso la riduzione del conferimento in discarica di generi alimentari.

Dopo i primi tre anni, l’Emporio solidale Quotidiamo è diventato un servizio vero e proprio, inserito anche nel Piano povertà della Regione Autonoma Valle d’Aosta come strumento utile e concreto per ridurre e contrastare le varie forme di povertà, sempre più incidenti sulla popolazione valdostana.

In questi quattro anni Quotidiamo ha aiutato circa 294 nuclei familiari, per un totale di 845 persone. Attraverso le tessere attivate su segnalazione dei Servizi sociali regionali, sono stati utilizzati 125.000 punti su 7015 spese effettuate, che possono essere rapportati a circa 125.000 euro di generi alimentari, cancelleria e materiale scolastico, prodotti per l’igiene della casa e della persona. Il 47% dei nuclei familiari sono italiani, a dimostrazione di come la crisi abbia colpito sempre più fasce di popolazione considerate in zona grigia delle nuove povertà.

Quotidiamo ha raccolto, in questi quattro anni, 49 tonnellate di generi alimentari e altri prodotti, soprattutto per l’igiene della casa e personale: in particolare, abbiamo ricevuto 5.5 tonnellate di prodotti feschi e 182 chili di prodotti secchi dalla Cidac, 1.3 tonnellate di prodotti freschi dal Carrefour di Pollein, 20 tonnellate di prodotti dal Banco alimentare della Valle d’Aosta, 11 tonnellate di prodotti dalla LIDL, 118 chili di prodotti freschi dal Conad di Saint-Christophe, 521 chili di verdura dall’Associazione Volontariato carcerario della Valle d’Aosta, 46 chili di generi alimentari da Bertolin, 448 chili di alimenti dall’Associazione Mato Grosso, 604 chili di frutta e verdura dall’Azienza agricola Bondaz tramite Coldiretti VdA, 656 chili di materiale scolastico e generi alimentari dal CSV Valle d’Aosta, 1 tonnellata di generi alimentari dal Caseificio valdostano, 43 chili dalla Biobottega Peraga, 179 chili dal Centro addestramento degli Alpini, 111 chili dalla

Cooperative Les Relieurs, 416 chili di prodotti dal GAS Aosta, 663 chili di generi alimentari dalla Croce Rossa Valle d’Aosta, 274 chili dall’Auser Valle d’Aosta, circa due tonnellate di donazioni di privati cittadini e 486 chili da altre associazioni e aziende del territorio.

Per quanto riguarda l’attività della Casa dei cittadini – La maison des citoyens, gestita dalla Lega italiana contro il dolore – Valle d’Aosta, sono state assistite più di 6000 persone, con una forte percentuale (quasi l’80%) di cittadini italiani. Le attività hanno riguardato l’ascolto, l’accompagnamento sul territorio e la risoluzione di casi complessi, anche grazie all’ottima risposta di molti professionisti, favorendo e godendo di un buon rapporto con i Servizi pubblici e con altre Associazioni di volontariato e con il mondo del Terzo settore.

Nel dettaglio ecco la sintesi degli interventi divisi per aree:

a) area servizi socio-assistenziali e di volontariato: 4699 persone

b) area bisogni alimentari: 1479 persone

c) area cure sanitarie: 927 persone

d) area rapporto servizi pubblici: 1199 persone

e) area minori: 877 persone

f) area immigrazione: 377 persone

g) area servizi abitativi: 745 persone

h) area occupazione-disoccupazione: 1307 persone

i) area residenza-cittadinanza: 33 persone

j) area diritto studio: 115 persone

k) area giudiziaria: 1139 persone

l) area generale diritti/doveri: 5595 persone

Un ringraziamento particolare va alle tante volontarie e ai tanti volontari che hanno prestato la loro disponibilità nella gestione del punto distribuzione, riuscendo a instaurare anche degli ottimi rapporti umani con le persone che accedono quotidianamente al servizio.

Continua, inoltre, la possibilità di fare delle donazioni all’Emporio, per poter continuare ad aiutare le tante famiglie della nostrsa regione che si trovano in un momento, anche aggravato dalla pandemia di coronavirus, di emarginazione sociale ed economica.

Chiunque voglia sostenere Quotidiamo può farlo attraverso:

· una donazione di prodotti alimentari o di prima necessità, particolarmente negli armadi solidali che si trovano nei principali supermercati della zona di Aosta e cintura;

· una donazione per l’acquisto di beni alimentari o di prima necessità attraverso un bonifico sul conto dedicato aperto presso la Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta:

– BCC Valdostana: IBAN IT53Q0858701211000110150701

– Intesa Sanpaolo: IBAN IT73G0306909606100000005667

– Unicredit: IBAN IT37G0200801210000102396075

È importante indicare nella causale “Fondo Emporio Solidale – sostegno iniziative utilità sociale”.

Le donazioni possono essere oggetto di agevolazioni fiscali in sede di dichiarazione dei

redditi.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare i siti www.quotidiamo.org o www.fondazionevda.it o contattare il numero di telefono 3295905314

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