Lettera inviata alla rubrica “Specchio dei Tempi” – La Stampa

Lettera inviata alla rubrica “Specchio dei Tempi” – La Stampa

Il Presidente
Dr. Diego Beltrutti

Gentile Specchio dei Tempi,

sono lieto che abbiate pubblicato la lettera del sig. Bassanini circa la mancata rimborsabilità di farmaci per il controllo del dolore neuropatico.

Anche noi, presso il nostro sito www.licd.org riceviamo da giorni numerose lettere di contenuto similare.

Non è facile spiegare ad un sofferente che se ha un dolore dovuto al diabete o al fuoco di Sant’Antonio il pregabalin (così si chiama uno dei farmaci in oggetto) verrà fornito dal SSN gratuitamente mentre se il dolore è dovuto alla sclerosi multipla (SM) o dalla nevralgia del trigemino, o ad una lesione da strappamento di plesso nervoso il paziente se lo dovrà pagare.

Questa norma è senza dubbio anticostituzionale e prima ancora improvvida, frutto di una politica sanitaria disattenta, di una ignoranza di fondo dei problemi reali che affliggono i sofferenti, ma soprattutto immorale in quanto ha come oggetto di un eventuale risparmio soggetti deboli, cronicamente sofferenti.

Nessun studio scientifico può superare quanto affermato da un paziente che ti dice “Dottore! Ma è fantastico, dopo tanto tempo il dolore si è ridotto”.

Non dimentichiamo poi che la revisione delle note AIFA del 17 Gennaio 2007 recita al capoverso b :”le note non hanno valore retroattivo e non incidono sui trattamenti iniziati in data anteriore all’entrata in vigore del presente provvedimento, fino a successivo controllo del medico prescrittore o della struttura specialistica”.

Qualcuno dovrà spiegare a noi ma soprattutto ai pazienti il senso vero e profondo di questa affermazione messa a cappello di tutte le Note che se letta in modo restrittivo potrebbero ravvisarsi come interruzione di un pubblico servizio.

Grazie per quanto continuate a fare in difesa dei deboli.

Distinti saluti,

dr. Diego Beltrutti