Il caso di M.M. – Piemonte

Carissimi tutti della LICD,

sono una suora di 82 anni. Da oltre dieci anni soffro di nevralgia del trigemino. Sono stata trattata per anni col con Tegretol. Ad un certo punto ho dovuto sospenderlo a causa di problemi di salute.

Ho anche avuto due interventi sul ganglio del trigemino che mi hanno ridotto molto il dolore senza però farlo sparire completamente.

Quando è uscito il Lyrica il mio medico specialista me lo ha subito fatto provare. Il mio dolore ha avuto una forte riduzione tanto che ho ripreso a lavorare nella casa di riposo dove risiedo. Sono riuscita anche ad occuparmi nuovamente della cappella.

Oggi il mio medico di base mi ha detto che il farmaco non è più mutuabile e che me lo devo pagare. Noi siamo un ordine povero che vive di carità. Io non ho tutti quei soldi. Voi che vi interessate di sofferenti perchè non fate qualche cosa?

Ringrazio la segretaria della casa che mi ha incoraggiato a mandare questa lettera.

Suor M.M. (Piemonte)

Articolo pubblicato il: 18/01/2007