Il caso C.Q. – Dogliani (CN)

Chiarissimo Prof. Diego BELTRUTTI
Presidente L.I.C.D.
Sua Sede

Nel rinnovarLe il più vivo e sincero apprezzamento per l’instancabile opera da Ella svolta a favore dei sofferenti colgo l’occasione per segnalarLe una situazione di perplessità e di disagio che coinvolge contemporaneamente medico di famiglia e paziente, il tutto a causa della nota AIFA n. 4 la cui stesura non rispetta la tanto invocata trasparenza.
Nel mio caso, che non ritengo affatto isolato, mi ritrovo con il familiare a carico sofferente per una forma acuta di nevralgia del trigemino. Da quattro anni a questa parte l’unico farmaco che abbia alleviato con successo le sofferenze di mia moglie é stato il Neurontin mentre il generico Gabapentin non é riuscito a raggiungere lo scopo. Ora il nostro medico di famiglia ci presenta un quadro della situazione allarmante, vale a dire che il paziente se lo deve comperare.
Ci si domanda quindi, perchè la nevralgia del trigemino non viene esplicitamente iscritta tra le patologie per le quali i farmaci antidolore sono a carico del S.S.N. ?  Un’ultima cosa, ho estratto dal sito web “www.b2b.farmacia.it” ovvero IL GIORNALE DEL FARMACISTA un articolo del 17.01.2007 che titola : REVISIONE alle NOTE AIFA – COSA CAMBIA – e leggo al punto B del primo paragrafo che il legislatore stabilisce, etc. etc. ossia ” le note non hanno valore retroattivo e non incidono sui trattamenti iniziati in data anteriore all’entrata in vigore del presente provvedimento, fino a successivo controllo del medico prescrittore o dello specialista “.
Traggo dai miei sacri testi, quando studiavo giurisprudenza, che il nostro diritto vigente prevede che l’interpretazione della legge possa essere di tipo logico, grammaticale e giudiziale. A mio modesto avviso, adottando sia la logica che la grammatica, fatto salvo il diritto di citare l’AIFA in giudizio, ho buoni motivi di credere che mia moglie, alla luce dei quattro anni di cure, conservi il diritto alla prescrizione del Neurontin a carico del SSN.
RingraziandoLa per la cortese attenzione La prego di gradire i più distinti saluti.

Suo obbl.mo

C.Q.
Dogliani (CN)

Articolo pubblicato il: 26/02/2007