Il caso di C.G. – Torino

Chiar.mo Presidente LICD,

sono un giovane che alcuni anni fa ha perso un braccio in un incidente automobilistico. Da anni la mia vita è segnata da un dolore bestiale al braccio fantasma ed al moncone. Ho subito vari interventi, neurochirurgici, ortopedici, antalgici. Ho avuto una lesione DREZ, stimolatori midollari, cateteri peridurali, ecc. senza beneficio.

Attualmente il mio dolore si è ridotto da quando uso la somministrazione intratecale di morfina e per bocca assumo il pregabalin (Lyrica). Ho ripreso anche a lavorare, nonostante che il dolore sia sempre presente. Comunque con questa ultima terapia il tutto è sopportabile.

Ora il mio medico di famiglia non mi ha più voluto prescrivere il pregabalin perchè non è più mutuabile. Credo che sia uan pazzia.

Nelle mie permenenze in ospedale ed in centri specializzatiho visto tanti giovani come me senza un arto e con dolori forti. Credo che togliere questi farmaci a noi sia veramente una vigliaccata.

Fate qualche cosa per quelli che come me a fatica cercano di rifarsi una vita e di darsi una ragione per vivere dopo un groso trauma.

C.G. Torino.

Articolo pubblicato il: 28/01/2007