Il caso del Sig. G.M. – Roero

Caro Dottore,

io ho il braccio destro rigido per un incidente con la motosega. Sono 5 anni che ho male. La mia mano è fredda, gelata, le dita non si muovono. Solo a sfiorarle soffro le pene dell’Inferno. Negli ultimi due anni va un poco meglio. Mi hanno messo uno stimolatore del collo, sui nervi e da allora va meglio. Poi prendo una medicina che mi fa proprio bene. Si chiama Lyrica. Solo che adesso bisogna pagarla. Io non so se con la pensione di contadino riesco a pagarla. Sono molto preoccupato.  Non può lei farci qualche cosa.

Articolo pubblicato il: 05/03/2007